Ci è stata segnalata la circolazione di documenti truffa che si spacciano per comunicazioni ufficiali di Booking.com. Invitiamo tutte le strutture a prestare la massima attenzione: si tratta di una truffa che mira a sottrarre dati sensibili e informazioni bancarie agli operatori del settore.
La truffa si presenta sotto forma di una e-mail apparentemente inviata da Booking.com Italia, con oggetto relativo a un presunto “rimborso commissioni in sospeso” per importi già fatturati e pagati in eccesso. In allegato viene richiesto di compilare un modulo di rimborso, nel quale vengono domandati dati personali, estremi della carta di credito, copia del documento d’identità e altri dettagli sensibili.
Il documento, che riporta intestazioni e riferimenti a Booking.com, contiene numerosi elementi sospetti: richieste di invio di copia fronte-retro della carta d’identità scattata dal cellulare, preferenza per specifici istituti bancari e carte di credito, e un indirizzo e-mail mittente che, pur simulando una PEC, non corrisponde ai canali ufficiali della piattaforma.
Invitiamo tutti gli associati che dovessero ricevere e-mail o moduli simili a NON fornire alcun dato e a inoltrare immediatamente la documentazione ricevuta al nostro ufficio per le opportune verifiche. Solo così potremo tutelare la sicurezza e segnalare tempestivamente eventuali nuovi tentativi di frode alle autorità competenti.
Per qualsiasi dubbio o segnalazione, restiamo a disposizione tramite i nostri consueti canali di contatto: 0312441 – info@confcommerciocomo.it (Rif. Jessica Mari). La collaborazione di tutti è fondamentale per contrastare questi fenomeni e garantire la sicurezza delle strutture.
Non esitate a contattarci in caso di sospetti.