Come già comunicato nei mesi scorsi, ribadiamo che anche i titolari di Bed & Breakfast e di locazioni brevi sono tenuti al versamento del canone speciale RAI. Nei giorni scorsi, infatti, tra le FAQ del sito RAI sono comparsi i seguenti quesiti con relative risposte:
Gestisco un’attività di Bed & Breakfast, devo pagare il canone speciale?
SI. Come previsto dall’art. 27 del R.D.L. 21 febbraio 1938, convertito nella legge 4 giugno 1938 n. 880, e dall’art. 2 del D.L.Lt. 21 dicembre 1944 n. 458, la detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive fuori dall’ambito familiare comporta l’obbligo di stipulare un canone speciale. Pertanto, in tutti quei casi in cui l’apparecchio sia installato in locali che ne permettano la visione anche ai propri clienti, e’ dovuto non già il canone ordinario, ma quello speciale. Lo stesso Ministero delle Comunicazioni nel novembre 2004 (a seguito di un quesito sollevato dall’Associazione Laziale B&B) si è espresso con parere motivato confermando l’obbligo del pagamento del canone speciale anche per questa particolare tipologia di attività.
Negli immobili oggetto di “locazioni brevi” la detenzione della TV comporta il pagamento del canone ordinario o del canone speciale?
Si. Occorre pagare il canone speciale in quanto la detenzione dell’apparecchio si verifica fuori dell’ambito famigliare.
Il mancato pagamento può essere rilevato in qualsiasi momento dal personale RAI incaricato e dall’Autorità di controllo, quest’ultima agisce su propria iniziativa o su sollecitazione degli uffici competenti. Nel caso di accertamento, oltre all’obbligatorietà del pagamento del canone, l’utente sarà soggetto ad una sanzione che può arrivare sino all’importo di Euro 619 per mancato pagamento di canone e Tassa di Concessione Governativa.
Ricordiamo che per gli Associati è a disposizione la competenza di un funzionario RAI per fornire informazioni sul canone TV, abbonamenti rai privati e speciali, variazioni di nome e indirizzo, richiesta nuovi abbonamenti, annullamenti, pratiche di disdetta, ecc.
Per informazioni contattare il numero 0312441 o scrivere a info@confcommerciocomo.it. Il servizio di consulenza è a disposizione di tutti gli Associati in regola con la quota associativa.